Regione calabria - Portale- Comunicazioni all'osservatorio

Calabria - La Regione per Te

Vai al contenuto

Naviga

Comunicazioni all'Osservatorio

Stazioni Appaltanti 

di competenza territoriale

della Sezione Osservatorio della Regione Calabria

 

 

Oggetto: Chiarimenti in merito agli adempimenti “Comunicazioni all’Osservatorio” ai sensi dell’art 21 della L. R. n. 9/2018 ed artt. 8 e 9 della L.R. n. 26/2007art 21. Applicazione del principio di unicità del luogo di pubblicazione e di unicità dell’invio delle informazioni.

 

Chiarimenti in merito ai dati che le stazioni appaltanti in indirizzo sono tenute a comunicare all'Osservatorio in adempimento alle prescrizioni normative citate in oggetto.

 

Le indicazioni offerte intendono ricordare il valore del principio di unicità disposto dalll’art. 3 lett. ggggg-bis) del Codice degli appalti secondo il quale “ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente. Tale principio si applica ai dati relativi a programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, nonché a tutte le procedure di affidamento e di realizzazione di contratti pubblici soggette al presente codice ogni qualvolta siano imposti obblighi di comunicazione a una banca dati. 

 

 

Tale principio è richiamato anche dall’ art. 29, comma 4 bis, del D.Lgs 50/2016 (“Il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’ANAC e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per i sistemi di cui ai commi 2 e 4 condividono un protocollo generale per definire le regole di interoperabilità e le modalità di interscambio dei dati e degli atti tra le rispettive banche dati, nel rispetto del principio di unicità del luogo di pubblicazione e di unicità dell’invio delle informazioni. Per le opere pubbliche il protocollo si basa su quanto previsto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. L’insieme dei dati e degli atti condivisi nell’ambito del protocollo costituiscono fonte informativa prioritaria in materia di pianificazione e monitoraggio di contratti e investimenti pubblici”) e dall’art. 213 comma 8 del D.Lgs 50/2016(Per le finalità di cui al comma 2, l'Autorità gestisce la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, nella quale confluiscono, oltre alle informazioni acquisite per competenza tramite i propri sistemi informatizzati, tutte le informazioni contenute nelle banche dati esistenti, anche a livello territoriale, onde garantire accessibilità unificata, trasparenza, pubblicità e tracciabilità delle procedure di gara e delle fasi a essa prodromiche e successive. Per le opere pubbliche, l’Autorità, il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Regioni e le Province autonome quali gestori dei sistemi informatizzati di cui al comma 4 dell'articolo 29 concordano le modalità di rilevazione e interscambio delle informazioni nell'ambito della banca dati nazionale dei contratti pubblici, della banca dati di cui all'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, della banca dati di cui all'articolo 1, comma 5, della legge 17 maggio 1999, n. 144 e della banca dati di cui all'articolo 36 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, al fine di assicurare, ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e del presente codice, il rispetto del principio di unicità dell'invio delle informazioni e la riduzione degli oneri amministrativi per i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, l'efficace monitoraggio dalla programmazione alla realizzazione delle opere e la tracciabilità dei relativi flussi finanziari o il raccordo degli adempimenti in termini di trasparenza preventiva. Ferma restando l’autonomia della banca dati nazionale degli operatori economici di cui all’articolo 81, l’Autorità e il Ministero delle infrastrutture e trasporti concordano le modalità di interscambio delle informazioni per garantire la funzione di prevenzione dalla corruzione e di tutela della legalità dell’Autorità e nel contempo evitare sovrapposizione di competenze e ottimizzare l’utilizzo dei dati nell’interesse della fruizione degli stessi da parte degli operatori economici e delle stazioni appaltanti.)

L’Autorità Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria, istituita con la legge regionale 7 dicembre 2007, n. 26, si colloca l’Osservatorio dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. L’Osservatorio, anche in qualità di Sezione Regionale dell’Osservatorio Nazionale istituito presso l’ANAC, svolge le attività ad essa demandate ai sensi dell’articolo 213, comma 9, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici).

 L’articolo 21 della Legge regionale n.9/2018 dispone che l’Osservatorio contribuisce all’attuazione delle disposizioni di legge in materia di trasparenza,  acquisisce le informazioni e i dati utili a consentire la trasparenza dei procedimenti di scelta del contraente e a monitorare l'attività degli operatori economici in sede di partecipazione alle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici acquisisce le informazioni e i dati relativi al ciclo del contratto, al fine di favorire la massima efficienza degli investimenti pubblici e la trasparenza della spesa.

Per consentire lo svolgimento delle funzioni previste dal citato articolo, le stazioni appaltanti comunicano all’Osservatorio regionale, senza ritardo mediante strumenti informatici, i dati relativi a:

-   avvisi di gara pubblicati;

-   esiti di gara pubblicati;

-   ogni altra vicenda relativa all’esecuzione per la quale sia richiesta la pubblicazione ovvero ritenuta rilevante ai fini della conoscenza per le altre pubbliche amministrazioni

Tutte le strutture dipendenti direttamente della Regione Calabria in indirizzo, ai sensi della L.R. n. 26 del 2007 artt. 8 e 9 “Comunicazioni all’Osservatorio”,  devono comunicare alla scrivente sezione:

-   i dati necessari entro cinque giorni dall’avvenuta pubblicazione dell’avviso;

-   i dati necessari entro quindici giorni dalla data di approvazione dell’aggiudicazione definitiva;

-   nonché, semestralmente, i dati relativi all’esecuzione dei contratti” (con particolare riferimento a “perizie di variante e suppletive, ritardi e scadenze previste per l’esecuzione dei contratti”);

 

Degli adempimenti di competenza inerenti l’avvenuta comunicazione è fatta menzione negli atti deliberativi, nei decreti dirigenziali e negli altri atti di aggiudicazione definitiva, “a pena di decadenza dai finanziamenti”, qualora alla realizzazione delle opere, delle prestazioni o delle forniture concorrono finanziamenti o contributi regionali in percentuale pari o superiore al 30 (trenta per cento) dell’importo e negli altri atti di aggiudicazione definitiva-

     

Le modalità di  comunicazione dei dati sopra indicati, nel rispetto del principio di unicità del luogo di pubblicazione e di unicità dellinvio delle informazioni, avviene utilizzando le banche dati ed i sistemi informatici nazionali in particolare seguendo lo schema seguente:

 

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DA PARTE DELLE SA

 

 

 

 

 

 

SISTEMA INFORMATICO NAZIONALE DI RIFERIMENTO

 

 

 

 

 

 

 

Dati relativi alle opere

pubbliche

 

 

 

 BDAP (MEF) (collegamento ipertestuale https://openbdap.mef.gov.it/ )

 

 

 

 

 

Dati relativi ai contratti

pubblici

 

 

SIMOG (ANAC) (collegamento ipertestuale: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline/SistemaSIMOG )

 

 

 

Pubblicazione degli atti relativi agli appalti pubblici SCP/(MIT) (collegamento ipertestuale https://www.serviziocontrattipubblici.it/SPInApp/it/regione_calabria.page )

 

 Il Dirigente della Sezione

                                                                                                                                         Ing. Innocenza Ruberto

torna all'inizio del contenuto