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Operativo il progetto interistituzionale CRISC

Mobilita' e Trasporti

E' entrato nella fase operativa dopo una fase di attività preliminari, il progetto interistituzionale "Centro di Monitoraggio e Governo della Sicurezza Stradale della Regione Calabria". Approvato con Delibera di Giunta regionale n. 563 del 2015, il Centro di Monitoraggio e Governo della Sicurezza Stradale della Regione Calabria si pone quale obiettivo principale di creare una rete di relazioni ed interscambio di dati fra tutte le Province calabresi sul tema della Sicurezza Stradale, diventando un punto di riferimento e di sollecitazione per le stesse politiche istituzionale e consentendo così di attuare un processo virtuoso di riduzione dell'incidentalità finalizzato a: • Analizzare il fenomeno e individuare i fattori di rischio presenti sul territorio.
Fornire indirizzi per la pianificazione di interventi efficaci ed efficienti sulla sicurezza stradale. • Monitorare e valutare l'efficacia degli interventi realizzati.
• Divulgare informazioni sullo stato della sicurezza stradale e degli interventi realizzati.
Oltre al ruolo di conoscenza e "governance" del fenomeno dell'incidentalità sul territorio regionale, il CRISC svolgerà un importante ruolo di collegamento con le politiche e strategie di livello nazionale ed internazionale. Per questo motivo, la definizione del progetto operativo del CRISC ha tenuto conto degli indirizzi normativi della Commissione Europea1 e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il CRISC sarà perfettamente interfacciato con eventuali sovrastrutture nazionali di Monitoraggio della Sicurezza Stradale ed integrato con gli altri centri regionali di monitoraggio presenti in Italia. In tale ottica, le caratteristiche del CRISC sono state definite tenendo conto delle indicazioni (Linee Guida) ministeriali sui centri di monitoraggio regionali, che definiscono sei categorie generali di azioni necessarie per l'avviamento dei Centri di Monitoraggio regionali: • Sviluppo ed esercizio di Sistemi Informativi necessari per il funzionamento del Centro di Monitoraggio.
• Attività di Formazione e Diffusione dei risultati del Centro di Monitoraggio.
• Creazione di una Banca degli Incidenti, di una Banca dei Flussi di Traffico e di una Banca delle Strade • Attività di educazione e sensibilizzazione sul fenomeno dell'incidentalità.
Per ognuna di queste categorie di azioni sono state individuate delle attività specifiche che costituiscono un requisito prioritario per monitorare lo stato della sicurezza stradale a livello nazionale, per coordinare e controllare i processi di attuazione del PNSS e per verificare i risultati conseguiti.Il progetto, di durata quadriennale, prevede l'attivo coinvolgimento delle Province, che ad oggi hanno firmato specifiche Convenzioni per l'avvio della collaborazione.

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aggiornato il 15 febbraio 2017 alle 14:01
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