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Transfrontalieri

 TRASPORTO RIFIUTI TRANSFRONTALIERI

Il trasporto dei rifiuti transfrontalieri è disciplinato dal  regolamento CE n.1013/2006 che si prefigge di rafforzare, semplificare e precisare le procedure di controllo delle spedizioni di rifiuti al fine di migliorare la protezione dell'ambiente, riducendo così il rischio di spedizioni di rifiuti non controllate. Esso intende anche integrare nella legislazione europea le disposizioni della convenzione di Basilea nonché la revisione della decisione sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti destinati ad operazioni di recupero, adottata nel 2001 dall'OCSE.
 
Il D.Lgs. 152/2006 prevede che le Spedizioni Trasfrontaliere dei rifiuti siano disciplinate in conformità al citato Regolamento CE n.1013/2006. La Regione Calabria è l'autorità competente al rilascio delle autorizzazioni all'esportazione e all'importazione dei rifiuti nell'ambito del territorio di sua competenza.
Per tutte le spedizioni di rifiuti soggette all'obbligo di notifica è necessario stipulare delle garanzie finanziarie disciplinate dal D.M. 370 del 1998.

Campo d'applicazione

Il presente regolamento si applica alle spedizioni di rifiuti:

- fra Stati membri, all'interno dell'Unione europea (UE) o con transito attraverso paesi terzi;

- importati nell'UE da paesi terzi;

- esportati dall'UE verso paesi terzi;

- in transito nel territorio dell'UE con un itinerario da e verso paesi terzi.

Il regolamento riguarda quasi tutti i tipi di rifiuti da spedire. Soltanto i residui radioattivi e qualche altro tipo di rifiuto non rientrano nel suo campo di applicazione poiché sono oggetto di sistemi di controllo distinti.

Elenchi dei rifiuti

Il regolamento, inoltre, riduce da tre a due il numero degli elenchi di rifiuti la cui spedizione è autorizzata. I rifiuti soggetti alla procedura di notifica figurano nell'«elenco ambra» (allegato IV), mentre i rifiuti soggetti unicamente all'obbligo d'informazione figurano nell'«elenco verde» (allegato III). I rifiuti la cui spedizione è vietata sono invece riportati in elenchi separati (allegato V).

Procedure applicabili

Le procedure previste per le spedizioni transfrontaliere dei rifiuti sono:

- procedura di notifica e autorizzazione preventiva scritta (art.4);

- procedura di informazione (art.18).

La notifica può essere presentata dai seguenti soggetti (art.2 comma 15) :

produttore iniziale;

-  nuovo produttore;

- raccoglitore abilitato;

-  commerciante registrato (autorizzato per iscritto);

-  intermediario registrato (autorizzato per iscritto);

-  detentore.

Ogni notifica è costituita da :

1) documento di notifica (rilasciato dall'autorità competente di spedizione) che deve essere compilato a cura del produttore del rifiuto o del notificatore (se diverso dal produttore e che provvede comunque a farlo firmare anche al produttore). Il documento di notifica deve essere completo di tutti i dati elencati in allegato II; in particolare il contratto tra il notificatore ed il destinatario contiene, tra le altre, le clausole relative:

- all'obbligo del notificatore di riprendersi i rifiuti se la spedizione non sia risultata regola

- all'obbligo per il destinatario di rilasciare un certificato di avvenuto smaltimento o recupero secondo quanto previsto dalla notifica;  

2) documento di movimento (rilasciato dall'autorità competente di spedizione) che deve essere compilato dal notificatore, nei limiti del possibile, al momento di presentazione della notifica.

Garanzia Finanziaria

Per tutte le spedizioni di rifiuti soggette all'obbligo di notifica è costituita una garanzia finanziaria o un'assicurazione equivalente che copra le spese di trasporto le spese di recupero o smaltimento, comprese le eventuali operazioni intermedie necessarie; e le spese di deposito per 90 giorni.
La garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente è finalizzata a coprire le spese derivanti da casi in cui la spedizione, il recupero o lo smaltimento non possano essere portati a termine come previsto, secondo quanto indicato nell'articolo 22; e casi di spedizione, recupero o smaltimento illegali di cui all'articolo 24.
La garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente è costituita dal notificatore o da un'altra persona fisica o giuridica che agisce per suo conto ed è efficace al momento della notifica o, se l'autorità competente che approva la garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente lo consente, al più tardi quando ha inizio la spedizione, e si applica alla spedizione notificata al più tardi al momento in cui ha inizio la spedizione.
L'autorità competente di spedizione approva la garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente, compresi la forma, il contenuto e l'importo della copertura.
La garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente è valida e copre la spedizione notificata e il completamento del recupero o dello smaltimento dei rifiuti notificati.
La garanzia finanziaria o l'assicurazione equivalente è svincolata quando l'autorità competente interessata ha ricevuto il certificato di cui all'articolo 16, lettera e).
In caso di notifica generale ai sensi dell'articolo 13, è consentito costituire una garanzia finanziaria o assicurazione equivalente che copra singole parti della notifica generale anziché coprire la notifica generale nel suo insieme. In tali casi la garanzia finanziaria o assicurazione equivalente si applica alla spedizione al più tardi quando ha inizio la spedizione notificata cui si riferisce.
I criteri di calcolo degli importi minimi delle garanzie finanziaria da prestare per le spedizioni dei rifiuti sono disciplinate dal D.M. 370 del 1998.

Autorizzazione

L'autorizzazione scritta ad una spedizione scade dopo un anno civile dalla data di rilascio o dalla successiva indicata nel documento di notifica. Questo non si applica se le autorità competenti interessate indicano un periodo un termine più breve. L'autorizzazione scritta, debitamente motivata in relazione alla spedizione notificata può prevedere: Autorizzazione senza condizione, Autorizzazione corredata da condizioni di cui all'art. 10, Obiezioni ai sensi dell'art.11 e 12.
Ricevute le Autorizzazioni da parte delle Autorità Competenti ed essendo in possesso dell'accettazione della fidejussione da parte dell'Autorità di Spedizione il notificatore compila il documento di movimento e lo trasmette alle autorità interessate ed al destinatario almeno tre giorni lavorativi prima che la spedizione abbia inizio.
L'impianto di destinazione invia al notificatore entro tre giorni dal ricevimento dei rifiuti il documento di movimento compilato nella casella 17.
Il certificato di avvenuto smaltimento o recupero, che corrisponde al documento di movimento compilato anche nella casella 18, deve essere inviato quanto prima, e non oltre trenta giorni dal completamento delle operazioni di recupero o di smaltimento e comunque non oltre un anno civile dal ricevimento dei rifiuti. Tale certificato deve essere inviato alle autorità competenti ed al notificatore.

Altre disposizioni applicabili

Il regolamento include altre disposizioni di ordine generale, quali il divieto di mescolare rifiuti durante la spedizione, la disponibilità di appropriate informazioni per il pubblico nonché l'obbligo per il notificatore, l'autorità competente, il destinatario e gli impianti interessati di conservare documenti e informazioni.
Le esportazioni verso paesi terzi di rifiuti destinati ad essere smaltiti sono vietate, salvo le esportazioni a destinazione dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono parti della convenzione di Basilea.
Le esportazioni di rifiuti pericolosi, destinati ad essere recuperati, sono vietate salvo le esportazioni a destinazione dei paesi ai quali si applica la decisione dell'OCSE.
Le importazioni di rifiuti destinati ad essere smaltiti o recuperati provenienti da paesi terzi sono vietate, eccezion fatta per le importazioni:

-  da paesi a cui si applica la decisione dell'OCSE;

- da paesi terzi aderenti alla convenzione di Basilea;

- da paesi che hanno concluso un accordo bilaterale con l'UE o con gli Stati membri;

- o da altre regioni in situazione di crisi.

Gli Stati membri debbono prevedere l'organizzazione di controlli durante l'intero iter della spedizione dei rifiuti, del loro recupero o del loro smaltimento.